mercoledì 18 luglio 2012

MAIORCA OLE'



Questa è una mini sintesi del nostro viaggio a Maiorca durato una settimana dal 1 al 8 luglio 2012 (una giornata tipica Maiorchina...bella vero ?). l'Albergo era il HM Tropical - Calle Marbella, 16, 07610 Playa de Palma.
(distanza tra albergo e spiaggia .....circa 50 metri...) L'Hotel ha delle camere normali e c'è tutto per un soggiorno settimanale al mare, sono complete di terrazzino da cui si vede sempre il mare, gli asciugamani li cambiano tutti i giorni e i letti sono sempre in ordine, per terra puliscono...poi è chiaro si viene dal mare per cui un poco di sabbia ci sarà sempre. La tv non offre tanti canali a parte RAI UNO ma secondo me se uno è abituato con la pay tv è meglio che se ne stia a casa propria...giusto ?!? l'aria condizionata funziona, ma a parer mio non ne avrete bisogno; l'isola ha un clima eccezionale si respira un'aria fresca e pulita, alla sera ci vuole una felpettadavvero un clima ideale, caldo ma secco non come da noi, molto umido. (La Cattedrale di Santa Maria o Seu de Mallorca, l'unica al mondo che si specchia nel mare, splendida) Il cibo è molto vario e poi alle minestre c'è un cuoco italiano, sono ottime, le colazioni complete sia per italiani che per inglesi...L'animazione non è stressante, il giusto. (il rosone che illumina le tre navate centrali della Seu è il più grande al mondo con i suoi 12 m di diamtero, opera di Gaudì) . Le escursioni (organizzate dal mio Tour Operator) sono tantissime ma molto care, alcune le potete fare da voi per esempio la spiaggia di Es Trenc (dicono la più bella dell'isola...hanno ragine vero ?) potete raggiungerla con una escursione meno cara prenotabile in una agenzia fuori dall'Hotel lato spiaggia voltando a sinistra avanti 30 metri. Io, avendo un bimbo di 3 anni, non ho fatto nulla con loro. Ho fatto il giro della città con il bus scoperto per 15 € a testa, bimbi gratis, molto bello con audio guida in italiano dura un'oretta ed è molto molto completo. Importante : fuori dall'Hotel lato opposto al mare - sulla via principale Calle Marbella, a sinistra avanti 50 metri c'è la fermata bus per la città di Palma. I bus sono 2, il numero 15 cha fa tutte le fermate e impiega pù tempo ed il bus 25 più veloce che in un quarto d'ora ti porta ai piedi della Cattedrale (interno della Cattedrale). (Playa Major, centro pulsante della città). I bus hanno una frequenza di 15 minuti ed il biglietto dura solo da salita a discesa non è a tempo come da noi e costa 1,5 € a testa, bimbi gratis. Ho fatto anche il treno (treno) +tram (tram) per Soller, molto molto bello un pò caro ma merita, costa 28,00 € a testa e si risparmiano 2,00 € (ogni tratta costa 5,00 € moltiplicata per 4 farebbe 20,00€) (treno storico per Soller) dura 1 ora il treno e mezz'ora il tram. Mi hanno sconsigliato - chi l'ha visto - lo spettacolo Son Amar, rappresentazione teatrale molto variegata, che a detta di loro è conosciuto a livello mondiale...bho non saprei . Dove si prenota per Es Trenc, vedi sopra, noleggiano anche auto-moto e bici oltra a fare tutte le stesse escursioni ma a basso prezzo. Consiglio una scampagnata al Castello di Bellver (belvedere) (esterno ed interno del Castello di Bellver) ma attenzione ci si va solo o con il bus scoperto (importante il biglietto del Bus scoperto dura 24 ore per cui se volete scendere in un punto particolare sul suo tragitto tipo appunto il Castello di Bellver piuttosto che l'Hard Rock Caffè..(vedi foto) fatelo tanto poi prenderete il bus successivo) o con il taxi che dalla cattedrale costa circa 10 €, molto comodo. (veduta della playa de Palma dal piazzale davanti al Castello di Bellver) . Ultima cosa la spiaggia di fronte all'albergo, a circa 50 metri è molto bella, ampia e con una zona attrezzata a pagamento e una libera, l'acqua è cristallina con il sole e il fondo sabbioso è compatto e cala a poco a poco dolcemente. Carino anche il giro in trenino, sempre in zona costa 4,00 € a testa, bimbi gratis, fa un giro completo delle Playa de Palma fino alla zona della movida El Arenal e dura tre quarti d'ora.
In conclusione l'albergo è in posizione strategica a metà strada tra la città di Palma e la zona dei divertimenti serali.

martedì 5 giugno 2012

Isola Rossa...in tre in Sardegna


Febbraio 2009 fa freddo Siamo nel centro commerciale, rifugio invernale dei cittadini moderni, la domanda sorge quasi spontanea…cosa si fa questa estate ? siccome abbiamo già voglia di vacanza e….di mare. Ora siamo in tre, io te e Gabriele che ha solo cinque mesi ….per ora…..Camminando ci ritroviamo di fronte alle vetrine “scintillanti” dell’Agenzia viaggi di fiducia (che io amo particolarmente, ha su di me lo stesso effetto che ha un negozio di dolciumi per un fanciullo, quasi sbavo) …:”che si fa si entra o si attende ?”, ed entriamo e meno male…..Abbiamo la soluzione ai nostri dubbi : Sardegna, Isola Rossa e ad un prezzo eccezionale tre settimane a 1000 Euro in appartamento, traghetto compreso con cabina, intendiamoci tre settimane tra giugno e luglio, ma meglio così, lontani dal caos di agosto, via si prenota subito. Non vediamo l’ora di partire, sarà una bella avventura con il piccolo che avrà già nove/dieci mesi
Siamo alla sera prima della partenza, Gabriele sembra che senta già la vacanza, è sveglio, troppo sveglio. Verso le tre di notte, si tira su diritto come un fuso a sedere, mi guarda e mi fa una bella pernacchia, noi giù a ridere, pertanto vista la situazione decidiamo di partire. Carico la roba e poco dopo siamo in strada; imbarco verso le 8.30 da Livorno. Durante l’attraversata del tratto appenninico e della FIPILI c Gabriele dorme tutto il tragitto, meno male. Ci siamo comincia la vacanza siamo sulla nave, tutti e tre. Gabriele è imbronciato, cominciamo bene !!!!. Sbarchiamo verso le 11 a Olbia, fa caldo e non c’è quasi nessuno per strada. Arriviamo all’agenzia del paese verso le 15 di un afoso pomeriggio sardo, consegna delle chiavi breve tour panoramico dell’abitazione e siamo soli. La casa ha un bel terrazzone con una vista splendida sull’intero golfo e sul paesino di Castelsardo. La nostra casetta è nuova un po’ fuori dal lungomare; circa 200 metri a piedi, in posizione periferica peccato solo per la trafficata strada adiacente che sia di girono che di notte è sede di passeggiate, auto e motorini che sfrecciano sgasando ad altezza finestre delle due camere, per il resto tutto bene. Il paesino è molto carino il centro si snoda tutto sul lungomare, bar pasticceria, negozio di souvenir, supermercato, pizzeria, gelateria…insomma c’è tutto e la spiaggia è molto comoda e spaziosa, dietro casa abbiamo la tipica torretta saracena di avvistamento.
14 giugno 2009 Siamo in spiaggia,che al mattino presto è "tirata a lucido" e la sabbia è tiepida una parte è degli alberghi ma la maggior porzione è libera e ognuno può stazionare dove gradisce. Gabriele ha il primo impatto con l’arena e il mare. non è dei migliori, infatti è molto contrariato inoltre l’acqua è splendida ma molto fredda !!!! comunque noi insistiamo con i dovuti modi e con molta pazienza.
Nelle vicinanze… Spiaggia la Marinedda piena di calette appartate inserite in una splendida macchia mediterranea. Spiaggia di Badesi molto ampia ma con un unico neo i parcheggi sono a pagamento…..ritirare i parcometri anche al bar sulla spiaggia. Roccia dell’Elefante sulla strada per Castelsardo. delizioso paesino arroccato su un’altura con un centro storico molto caratteristico costituito da vecchie abitazioni e vicoli medievali; ma molto faticoso da percorrere a piedi e con una spiaggetta piccolissima.
Attenzione
Vi capiterà spesso di imbattervi in venditori di formaggio pecorino a domicilio. Fate attenzione le forme di formaggio che vi proporranno non sono controllate con le norme attuali (sono fatte alla vecchia per così dire…senza igiene) e poi ve ne vogliono vendere il più possibile. Noi abbiamo rischiato di imbarcarci per il ritorno con 4-5 forme……che dovevamo conservare in casa…..sai che puzza !!! e poi non costano poco...quindi occhio.
Ultima gag
Un giorno sul far della sera abbiamo una visita. Un cane di grossa taglia era giunto a noi e stava entrando in casa, forse in cerca di cibo…uno spavento….per farlo uscire c’è voluto un’oretta buona….
Per finire la Sardegna è sempre la Sardegna, non si può descrivere appieno la sua bellezza bisogna provarla a presto.

giovedì 18 marzo 2010

IL GARGANO…semplicemente splendido
Estate 2008, fa molto caldo.
Quest’anno decidiamo per le vacanze nel Mare Nostrum; Puglia, Gargano, e Vieste sarà il nostro Buen Retiro per 15 giorni. Io ci sono già stato vent’anni fa, altri pensieri…altra storia. Ora siamo io, Chiara e …..Gabriele già con noi, tra di noi; si perché Chiara è in stato interessante a due mesi dal termine.
Arrivo

Partiamo domenica 1 giugno 2008 alle 6.40 del mattino da casa per un bel viaggettino in auto fino alla destinazione. Dall’ Autostrada del sole usciamo a San Severo e percorriamo le strade locali, lente, tortuose, attraversiamo la foresta Umbra, bella e incontaminata, alcune vacche girano libere e ci squadrano incuriosite, paesi fantasma, sguardi curiosi ci accompagnano lungo il tragitto; d'altronde noi siamo forestieri, gente non del posto. Arriviamo, dopo diverse soste… verso le 15,00 al Gabbiano Beach . (entrata Gabbaino Beach) Il complesso si presenta subito molto bello, pieno di verde, comodo, il mare è a due passi, una bella impressione. Dopo le formalità dell’arrivo, siamo in stanza, deliziosa, al piano terra immersa nel verde. Stanchi dal viaggio, disfiamo i bagagli, cena e letto.

Nota sull’alloggio
Il Gabbiano Beach, che ci è stato caldamente consigliato ha rispettato pienamente tutte le nostre aspettative ed esigenze. E’ adattissimo alle famiglie, c’è tutto a portata di mano, e soddisfa tutte le esigenze siccome è composto da varie soluzioni di alloggio : bungalow, albergo, appartamenti, quindi per tutti i gusti, il mare è vicino, così come il ristorante ed i servizi.
Da visitare, nei dintorni....
Vieste è il paese più vicino, e forse più conosciuto. Percorrendo la strada litoranea, ci appare all’improvviso, dopo una curva, dietro ad una collinetta,
come un dito che si protende verso il mare e che mare!! Il paese bianco, lungo, pieno di casette bianche ammassate. Il suo centro storico è un intreccio di vicoli,

piazzette e luoghi pieni di storia....a volte crudeli come la Chianca Amara (Piatra Amara) Pietra sulla quale il Pirata Dragut, nel 1554 a seguito di una cruenta invasione fece uccidere più di 5000 viestani, tra vecchi, donne e bambini, edicole votive del santo locale San Michele. Ricordo ancora le focacce, le pizze al pomodoro, ne sento ancora l’odore….Degno di nota a parte il centro storico da visitare, il Mercato del sabato, il Museo delle conchiglie e del Mare, il negozio dei fischietti (famosi in tutta la regione), il Duomo (splendido) e naturalmente la spiaggia del Pizzomunno.

Gigante di calcare alto 20 metri. La Leggenda narra che : “ Pizzomunno era un giovane aitante pescatore che si innamorò della bella Cristalda, provocando l'invidia delle sirene che la uccisero, affogandola. Il dolore pietrificò Pizzomunno, che tuttora sorge dalle profondità del mare di fronte alla città, che dalla sua amata prese il nome. (Vieste di sera, splendida....)
Pescici altro delizioso paesino nelle vicinanze.Posto sulla punta più settentrionale del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano. Da visitare oltre sempre al centro storico, il castello, l’ottimo panorama a strapiombo sul mare dal quale, nelle giornate limpide, si intravedono le Isole Tremiti. Ricordo un delizioso negozietto di modellini raffiguranti i trabucchi fatti completamente a mano, di diverse taglie, molto carini.
I Trabucchi sembrano ragni aggrappati alla roccia, di tradizione molto antica, venivano utilizzati dai pescatori come ricoveri, ora molti sono stati ripristinati e riqualificati come ristoranti o altro, molto diffusi anche in Abruzzo e Molise.
Escursione
Dopo una settimana di sole e di mare decidiamo di esplorare i dintorni soprattutto di vedere San Giovanni Rotondo e Padre Pio. Così con calma, partiamo attraversiamo la Foresta Umbra dove d’estate c’è un bel fresco. E’ un’area naturale protetta che si estende nella zona centro-orientale del Gargano, a circa 800 metri di altitudine, il cui nome "umbra", deriva dal latino e significa cupa, ombrosa, come allora, e come in parte oggi, appare. Arriviamo al Paese di Padre Pio o meglio San Pio da Pietrelcina. Il complesso è indicato bene e si raggiunge facilmente, siamo riusciti anche a parcheggiare ("cella" di Padre Pio) vicino alla basilica. (Il complesso dell'Ospedale) . Abbiamo visto il museo, la splendida Basilica (Basilica antica) (Basilica nuova di R. Piano) e il corpo del Santo esposto in una teca di vetro , il tutto senza particolari file ed attese, per fortuna. Nelle vicinanze vi è anche il Santuario di San Michele Arcangelo situato nel paesino sul Monte Sant’Angelo . Oggi Monte Sant’Angelo è una deliziosa cittadina arroccata su uno sperone di roccia dal quale si gode di uno straordinario panorama sul golfo di Manfredonia. E’ un borgo agricolo e turistico non lontano dal mare e dalla Foresta Umbra, erede delle mansioni, le prime abitazioni ove trovavano rifugio i pellegrini costruiti attorno alla grotta, poi sviluppatosi lungo le pendici del colle con il suo caratteristico dedalo di vicoli scalinati.
Il santuario di San Michele Arcangelo, con il suo campanile a forma ottagonale, è nel cuore della cittadina ed è uno dei più antichi luoghi di culto della cristianità.
Dal santuario si accede alla Basilica e alla splendida grotta all’interno della quale è custodita la statua in marmo dell’arcangelo attribuita ad Andrea Sansovino.
Poco lontano dal santuario si trova il Castello chiuso al pubblico perché in fase di restauro. Ripartiamo, ma non per la strada dell’andata, vogliamo percorrere la costa per vedere il mare.
Bellissimo tragitto, un po’ lungo e stancante pieno di curve e tornanti, a volte costeggiamo il mare altre volte ci allontaniamo verso l’interno in un continuo andare lento. oltrepassiamo Mattinata con uno stradone a quattro corsie (per un attimo acceleriamo) , bel paesone, e poco dopo riprendiamo la litoranea (torniamo lenti). Fantastici scorci di mare si aprono davanti a noi, Baia delle Zagare ..... splendida, le zone di Pugnochiuso e di Testa del Gargano offrono dei panorami bellissimi su un mare turchese dalle varie tonalità che dal verde smeraldo piano piano vanno verso l’azzurro ed il blu intenso. Un bellissimo arco di calcare nei pressi di Testa del Gargano ci indica che ormai siamo vicini a Vieste, la gita è terminata, bellissima giornata, un po’ stancante ma ricca di emozioni e bei ricordi.
Dunque concludendo, sono stati 15 giorni di relax, (come mostra la foto) di mare e (Gabry dai vieni con mamma e papà a fare il bagnetto...... e come diceva un arzillo e solitario nonnetto del gruppone mantovano :"ma signora così lo affoga !".) e di sole (anche se verso la fine della vacanza è piovuto), qualche gita l’abbiamo fatta compatibilmente allo stato di salute di Chiara. L’unica cosa che non è stata fatta perché troppo pesante e che volevo farla, è stata l’escursione alle Isole Tremiti (fortemente consigliata) ma ci sarà tempo per farla in futuro, perché qui ci vorrei tornare…pertanto …. arrivederci Puglia !!!!

Ultimo mattino in Puglia, spiaggia con pioggia