Mini tour Bulgaria la
terra dei Traci
(Itinerario: Sofia – Kazanlak -Veliko
Tarnovo - Plovdiv – Sofia - Periodo: 17-21.04.2025 1000 km)
Giorno 1: SOFIA 17.04 giovedì
Arrivo a Sofia 23.55 e incontro aeroporto con la guida. Check in hotel presso il Bristol Hotel - Best Western Plus in centro città.
Giorno 2: SOFIA - KOPRIVSTICA - KAZANLAK (225 km) 18.04 venerdì




In mattinata 8:30 partenza dall'albergo per una passeggiata nel centro
cittadino. Prima tappa la Sinagoga progettata nella fine
del 1800 da un architetto Austriaco, poi il mercato coperto (ora
contiene un supermercato), la moschea, i resti delle terme
romane, la fontana delle
Terme Centrali, l'antica Serdica Romana sotto
al piano di calpestio stradale (degni di nota i resti di un'antica chiesa)
continueremo verso la immensa e splendida Cattedrale di Alexander Nevskij,
con la vicina Chiesa di S. Sofia una delle chiese più antiche
della città, poi il Parlamento (unica camera) di fronte vi è Il Monumento allo Zar Liberatore. Fu
realizzato in onore dell'imperatore russo Alessandro II che liberò i
servi russi e vinse la guerra russo-turca del 1877-78. (L'autore del memoriale
neoclassico è lo scultore italiano Arnoldo Zocchi. Eretto in granito nero
lucido di Vitosha, il Monumento allo Zar Liberatore è costituito da un
piedistallo, una parte centrale con figure e una massiccia cornice
neorinascimentale terminata con la scultura dello Zar russo a cavallo. La
corona di bronzo ai piedi è stata donata dalla Romania in memoria dei soldati
rumeni morti durante la guerra). La Chiesa di San Nicola
(stupenda), la Galleria Nazionale, il Teatro Nazionale, –
pausa golosa al Costa Coffe – la particolare Chiesa di San Giorgio
all'interno del Palazzo del Presidente della Repubblica. La Statua
di Santa Sofia svetta austera nel centro città, la Cattedrale di
Santa Domenica e infine arriviamo al Vitosha Blvd il
passeggio dello shopping. Nel ritorno verso l'albergo, per riprendere il mezzo
e uscire dalla città passiamo anche per la nuova Concattedrale di San
Giuseppe. Pranzo veloce in autogrill in autostrada e partenza con
direzione Kazanluk. Prima tappa al villaggio di KOPRIVSTICA
(il villaggio dei rivoluzionari
della Bulgaria) e visita del villaggio autentico con l’architettura tipica del
revival bulgaro. Parcheggio a pagamento enorme e biglietto cumulativo per 6
case, ma fate attenzione all'orario di chiusura (ore 17), noi siamo riusciti a
visitare le prime 4 case....le più belle. Ripartiamo per Kazanluk attraverso la
valle delle rose (dove si coltivano le famose e fragranti rose
damascane da cui si estrae il profumatissimo e prezioso olio di Rosa) verso
l'hotel Parisi – pessima gestione. Cena ottima presso il tipico ristorante Chanovete. Insalata tipica, focaccia, pizza.


Giorno 3:
KAZANLAK – ETAR - VELIKO TARNOVO (125 km) 19.04.25 sabato
Visita alle tomba Tracia di Kazanluk
patrimonio UNESCO, con gli
originali affreschi all’interno (si visita la copia esatta dell'originale,
stupenda), Museo delle rose (con cimeli e video della lavorazione
di questo prezioso fiore) e quella del re trace Seuthes III. Un tumulo sepolcrale, nella sterminata pianura Intorno se
ne vedono molti altri (in Bulgaria sono
censiti 3000 tumuli e 300 sono solo nell'area di Sofia) i reperti al suo
interno ci mostrano la ricchezza di un popolo quasi sconosciuto: i Traci.
Attraverso il nebbioso emontano passo di Shipka arriviamo
al villaggio Etnico di Etar, un museo a cielo aperto, con casette
colorate in stile revival bulgaro composte da botteghe ed artigiani che creano
manufatti molto belli ai piani bassi e abitazioni ai piani superiori, chiesetta
sotto e scuola sopra con un biglietto di pochi leva di ingresso ammiriamo un
villaggio etnografico creato nel 1964, che racconta lo stile di vita della
regione nei 18° e 19° secolo. Qui
pranziamo con ottimi panini al latte ripieni a scelta tra salsiccia, prosciutto
uova, spinaci...con pochi leva (5Lev= 2,50€). Prossima tappa Veliko
Tarnovo ma prima sosta alla Chiesa cristiana della Natività di
Arbanasi sulle colline dell'antica capitale del paese del secondo regno
bulgaro (1877), non ancora sito unesco ma visti gli interni con affreschi molto
ben conservati direi che non manca molto, merita davvero una visita. Siccome
abbiamo tempo una sosta di un'oretta al Mini Bulgaria Park,
lontana imitazione del nostro celebre parco romagnolo, ma con notevoli
mancanze. Miniature ben fatte ma manca un senso logico nel percorso e nelle
posizioni delle stesse, presenza di bar e ampio parcheggio a pagamento. Arrivo
nel nostro splendido Hotel Gurko in stile revival bulgaro (nome
che deriva dall'eroe: il generale russo Josif Vladimirovič Gurko che
il 7 luglio 1877 liberò Veliko Tărnovo ponendo fine a 480 anni di dominazione
ottomana). Passeggiata in città, fino al punto panoramico per ammirare le mura
e i resti della Fortezza di Tsarevets, meglio visibili da lontano. Cena
della vigilia di Pasqua, al ristorante dell'albergo al Gurko Tavern
restaurant con piatti tipici molto gustosi come il SACH (misto di
pollo e maiale e tante verdure, il tutto servito in un pesante tegame)
e bevande.
Giorno 4: Veliko Tarnovo –Plovdiv (200 km) 20.04.2025 domenica di
Pasqua
Dopo colazione continuiamo con Plovdiv, passaggio
veloce al modernissimo Hotel Hello Plovdiv con un'accoglienza gentilissima del
personale e bevande fresche offerte al nostro arrivo. Plovdiv L'antica
Filippopoli Il nome Filippopoli deriva dal re macedone
Filippo II, padre di Alessandro Magno, che nel 341 a. C. conquistò la città e
la ribattezzò in suo onore. Il nome originario della città era Pulpuveda, dato
dai Traci. E' stata capitale europea della cultura
con Matera nel 2019, con una breve passeggiata dal nostro bel moderno hotel facciamo
una sosta pranzo nella zona bassa in ul. "Hristo Dyukmedzhiev"
zona pedonale piena di localini e ristorantini. Ripartiamo attraverso un
sottopassaggio (degno di nota il murale con leone e bandiera bulgara) e
attraverso una salita arriviamo nella parte alta della città per visitare il
bellissimo centro storico in stile revival bulgaro. Esploriamo delle splendide
abitazioni adesso museo (biglietto cumulativo per 5 siti, noi visitiamo
: Casa museo Hindylian - Casa di Balabanov -
Antica Farmacia Hippocrates - Casa Klianti e il teatro romano) la chiesa Di Costantino ed Elena,
sosta alla fortezza Nebet Tebe complesso
archeologico con mura in rovina (si notano due strati distinti: sotto il
romanico-bizantino e sopra quello turco) di antica fortezza con bella vista
panoramica sulla città, soprattutto verso il tramonto. Scendendo
arriviamo ai resti di uno stadio romano edificato
nel primo secolo d.C. che ospitava fino a 30.000 spettatori (riscoperto
nel 900 sotto le abitazioni e la strada pedonale) del foro, bellissima
pure la moschea anche lei influenzata nei suoi interni dallo
stile revival, ci fermiamo per una pausa
golosa alla caffetteria Turca (Turkish Coffee
and Pastry Shop "Dzhumaya”) che si appoggia al fianco della
moschea, gustando dolci imperdibili con un buonissimo tè turco. Nella
passeggiata incontriamo anche la famosa statua di Milyo (qui tutti conoscono Milyo "il pazzo", un simpatico
signore che si sedeva sulla via principale della città, origliava le
conversazioni degli sconosciuti, dava consigli e attaccava bottone alle belle
donne. Quando morì, un gruppo di cittadini decise di omaggiarlo erigendo una
statua in suo onore proprio nel punto in cui solea fermarsi). Risalendo ceniamo nel centro storico divinamente al Rahat
Tepe con vetrata che spazia sulla città nuova, porzioni molto
abbondanti e gustose.
Giorno 5: PLOVDIV –
(BOYANA) - RILA - SOFIA (200 km) 21.04.2025 lunedi di Pasquetta
Chiesa BOYANA
Monastero di RILA

In mattinata partenza (con sosta in autogrill per pausa
pranzo) per la
Chiesa di Boyana, situata alla
periferia di Sofia, una chiesa ortodossa medievale bulgara famosa per i suoi
affreschi straordinari e molto ben conservati - meglio prenotare l'entrata e
paga pure la guida - non si possono fare foto, sono molto severi, (sito unesco
dal 1979), a seguire lo splendido
Monastero di Rila, fondato nel
X secolo dall'eremita San Giovanni di Rila, un importante centro culturale,
storico e architettonico della Bulgaria posto in mezzo ai monti. Stupendo pieno
di affreschi sulle facciate principali e su quelle interne oltre ad ori e
moltissime icone.
Ultime ore in Bulgaria a Sofia per gli ultimi acquisti
nella via pedonale Vitosha Blvd.
Verso le 19 arrivo in
Aeroporto per il volo di ritorno.
Davvero un bel paese la Bulgaria, pieno di tanta natura, tanta tanta storia, arte, cultura e buon cibo, a poche ore dall'italia e ancora a prezzi bassi. Da visitare !