mercoledì 25 agosto 2021

SPERLONGA, la Riviera di Ulisse

 (dal 1 al  15  agosto 2021 in auto km totali 1473) foto mie.



Domenica 1 AGOSTO: Pioggia nell'area di Firenze:

Partenza da casa verso le 6:00 (sveglia ore 4:30), percorso scelto A/1 (zero traffico) fino a Frosinone e poi strade statali fino a Terracina, e oltre fino a Sperlonga, arrivo alle 11:30. Nel pomeriggio spesa al LIDL di Fondi. Casa molto bella, completa di tutto ma proprio tutto solo un po' scomoda; tra scale e zona pedonale. Riposo pomeridiano e poi a cena da Donn'Assunta in piazzetta sotto casa.

Lunedi 2 AGOSTO: sole velato:

spiaggia relax, mare e pranzetto al Lido Belvedere, ottima giornata. 




Martedì 3 AGOSTO: nuvoloso-sole:

Mattinata di relax, al pomeriggio gita direzione Terracina . Prima tappa al Tempio di Giove Anxur 








, 7€ per vedere davvero due sassi abbandonati senza nessuna cura, vandalizzati e senza nemmeno un po' di sicurezza essendo il sito posto ad un'altezza incredibile, dominante sulla città sottostante e un panorama a 180 °. Unica nota positiva la vista e la biglietteria con bibite fresche e bagni. Scendendo ci fermiamo nella parte antica della città dove troviamo l'Antico Complesso Monumentale del foro,















che intorno ad un'ampia piazza troviamo radunati sia resti romani come l'anfiteatro, il foro e la strada sia resti medievali come il palazzo vescovile con la Torre frumentaria e il Duomo  , davvero molto scenografica e ricca di torri.

Mercoledì 4 AGOSTO: sole:

spiaggia relax, mare e pranzetto al sacco con panini, ottima giornata.

Giovedì 5 AGOSTO: sole:

mattina a Formia, la città di Marco Tullio Cicerone (avvocato, politico, scrittore, oratore e filosofo romano, nemico dell'Imperatore Marco Antonio che lo fece assassinare e gli fece tagliare le mani perché scrisse contro di lui) dove c'è la sua tomba 

e la sua villa, ma non sono visitabili, purtroppo. Così come anche la
Torre di Mola (simbolo della città)


. Pranzo al McDonald's. Nel pomeriggio visita al Museo Archeologico Nazionale e area archeologica di Sperlonga. Ingresso solo 5€, Museo splendido ben tenuto che ospita i reperti della villa romana, con numerose sculture e riproduzioni. I temi richiamano sovente la leggenda di Ulisse – il mitico re di Itaca reso immortale da Omero attraverso l’Odissea – come per esempio una statua dell’eroe, il Gruppo di Scilla e il Gruppo del Polifemo accecato 







: gli ultimi due possono riferirsi agli scultori Athanodoros, Hagesandros e Polydoros di Rodi, gli stessi maestri che realizzarono il celebre Gruppo del Laocoonte esposto dal 1506 nei Musei Vaticani. Proseguendo incontriamo i resti di quella che doveva essere la VILLA dell'Imperatore Tiberio




















(Tiberio Claudio Nerone alla nascita, poi Tiberio Giulio Cesare Augusto, 2° imperatore - dal 14 al 37 d.C.- della dinastia giulio-claudia)
spaventosamente bella, con terrazze rivolte al mare, in quanto residenza imperiale era inoltre impreziosita da una ragguardevole collezione di oggetti d’arte che includeva teste, busti, statue e gruppi marmorei. Infine, per concludere una GROTTAFantastico luogo ricco di sculture e gruppi marmorei. Dalle fonti antiche è noto che nel 26 d.C. Tiberio durante un banchetto fu salvato dal crollo di alcune rocce grazie al coraggio di Seiano, allora suo amico e confidente: l’episodio, narrato da Svetonio e da Tacito, probabilmente avvenne proprio in questo luogo, per l’esattezza all’interno della grotta.

Curiosità:

L’attenzione su Ulisse è in accordo con la storia e le leggende che ancora oggi avvolgono il luogo. Fin dall’età romana si credeva infatti che il grande promontorio a nord fosse l’isola della maga Circe: qui, tenendo sempre fede alla narrazione omerica, il re di Itaca risiedette per oltre un anno prima di rinsavire, liberare i compagni e riprendere il viaggio verso casa. Il mito di Ulisse, già figurato su alcuni vasi greci datati agli inizi del VII secolo a.C., era divenuto particolarmente popolare in età ellenistica e romana.

Venerdì 6 AGOSTO: sole-vento:

spiaggia relax, mare e pranzetto al sacco con insalata di riso, nel pomeriggio escursione in centro e visita alla Torre Truglia 













aperta per noi e solo per la visita guidata, cena al ristorante Eden sulla terrazza panoramica ottima pizza, bella giornata.

Sabato 7 AGOSTO: sole:

mercato di Sperlonga, mare e cena con pizza al taglio della Celestina 


, ottima.

Domenica 8 AGOSTO: sole (metà vacanza):

Oggi incontriamo una famiglia di nostri amici conosciuti in Australia e sposati nel nostro stesso giorno il 2 settembre; i Testa. Alla mattina vista allo splendido giardino di Ninfa,












































dove piante, alberi e fiori avvolgono i resti di un antico borgo medievale fuori dal tempo, a chiudere questo splendido quadro naturale è l'acqua pura delle sorgenti che attraverso fiumiciattoli, pozze e cascatelle rumoreggia ovunque. Pranzo al
ristorante pizzeria L'Oliveto a Sermoneta, bellissimo locale immerso nella campagna, che offre ottimi piatti e una carbonara originale davvero buona. Nel pomeriggio visita al bel borgo medievale di Sermoneta e al Castello Caetani 























, fortezza militare difensiva e pertanto priva di molte decorazioni e arredi ma comunque di grande fascino. Cena in casa e stop.

Lunedi 9 AGOSTO: sole velato:

Giretto in centro a Gaeta Medievale

















dove pare molto interessante ma per oggi stop visto anche il grande caldo è l'afa, ci riposiamo volentieri. Torniamo dopo cena e la troviamo piena di luci e mercatini, splendida.

Martedì 10 AGOSTO: sole - velato:

Di prima mattina io e Fiorenza visitiamo l'Area Archeologica di Minturnae





























dove per soli 5€ facciamo un salto nel tempo di più di 2000 anni, all'epoca dei Romani e dei loro splendidi monumenti come il teatro, il Macellum (mercato generale), le terme e le latrine che sono ben conservate in questo parco tra Lazio e Campania. Pomeriggio in spiaggia con pranzetto al Lido Belvedere sempre bene.

Mercoledì 11 AGOSTO: sole :

Sveglia ore 6, poi partenza verso le 7:15 direzione Terracina, si va a Ponza. Parcheggio pubblico a pagamento con 5€ in monete dalle 8 alle 23:59, poi 15 minuti a piedi siamo agli imbarchi ma prima cambiamo la prenotazione con i biglietti, ore 8:45 si parte e si arriva alle 10:05 al porto dell'isola Pontina. Caos, caldo, traffico....ritiriamo la nostra bella punto decapottabile.....e ci dirigiamo a nord, le strade sono molto strette e tortuose immerse in una splendida vegetazione ma sempre su crinali altissimi. Infatti, le spiaggette quasi tutte di scogli sono raggiungibili solo attraverso ripide discese-gradinate molto faticose....Arriviamo alla località LA FORNA a 6 km a nord e chiaccherando con il titolare del bazar Il Cavalluccio Marino, che ci vende infradito e souvenir vari, apprendiamo che una spiaggia di sabbia comoda e bella è proprio li vicino e si chiama spiaggia di Cala Feola.



















Pranzo con ottime pizzette al Pub
La Tartaruga, ingenuamente pensiamo che sia li a due passi e parcheggiamo....ma lontano e dobbiamo percorrere un sacco di strada a piedi e fare tanti gradini ma giunti alla fine ci si presenta davanti un paradiso; una caletta deliziosa con ai lati alte falesie bianche, sabbia fine e morbida, acqua trasparente, bar, ristorante e servizi, tutto il necessario, passiamo qui ore felici tra relax e bagni....Dopo rientriamo e per le 16 siamo già a restituire il nostro mezzo giretto in centro, ottimo gelato e alle 18:30 rientro con arrivo a Terracina per le 20. Complessivamente Ponza non mi ha particolarmente impressionato, molto verde e paesaggi splendidi è vero ma anche molta fatica, il tempo era poco a disposizione forse farla con calma, con alloggio al porto e in barca è meglio....chissà.....

Giovedì 12 AGOSTO: sole :

Mattinata di relax al mare, pranzo a casa, riposo e dopo vogliamo concludere la bella Gaeta. Iniziamo con il Santuario della Santissima Trinità sul Parco del Monte Orlando, ma non siate precipitosi nel parcheggiare di stalli ce ne sono molti lungo la strada arrivate fino in fondo, quando vedete la facciata del Monastero, a destra c'è un piccolo ma comodo parcheggio con disco orario di 2 ore, più che sufficiente. Qui è tutto gratuito, ad offerta libera; si comincia con una scala (40 gradini) che scende e passa davanti alla “mano del turco”, attraverso la montagna spaccata,



(Grotta del Turco)







(Cappella di San Filippo Neri)














fino alla cappella di S. Filippo Neri che al piano superiore ha una splendida terrazza sul punto più panoramico e particolare della stessa montagna spaccata.

Curiosità:

Il racconto dice che alla morte di Nostro Signore, tremò tutta la terra e questa montagna si spaccò, un miscredente probabilmente un musulmano o turco, per sfregio toccò la parete della montagna che divenne molto morbida e la sua mano sprofondò lasciando la sua impronta.

Poi attraverso un altra scala (70 gradini) si arriva ad una terrazza per vedere la Grotta del turco, dove lo stesso personaggio stazionava. Dopo esserci ristorati con un buon Smoothie di frutta scendiamo in città. Trovato con fortuna un parcheggio sul lungomare, a pagamento naturalmente (attenzione ai parchimetri, fate le operazioni con calma senza fretta, altrimenti fregano le monete) Andiamo a visitare la Cappella dell'Immacolata Concezione (Cappella d'oro)












per la sua ricca decorazione interna lignea con rifiniture in oro zecchino, è un importante luogo di culto cattolico di Gaeta, situato nel centro storico della città, in via dell'Annunziata, all'interno dello Stabilimento dell'Annunziata. Costruita nel XIV secolo, qui amava pregare Pio IX ed è proprio qui che ha avuto l'ispirazione per la stesura del Dogma dell'Immacolata Concezione (1854). stupenda. Ingresso solo adulti 3€.

Giornata conclusa nel migliore dei modi con ottima pizza da Ciro 








, pizzeria storica di Napoli che fa parte del circuito delle pizzerie centenarie.

Venerdì 13 AGOSTO: sole:

spiaggia relax, mare e pranzetto al ristorante IL PORTICCIOLO.

Sabato 14 AGOSTO: sole:

spiaggia relax, mare e pranzetto al ristorante IL PORTICCIOLO.

Domenica 15 AGOSTO: sole:

Rientro tranquillo, niente traffico e pranzo all'Autogrill nei pressi di Firenze, a casa per le 17 circa.

sabato 15 maggio 2021

Pinocchio è sempre Pinocchio....

Per una gita tranquilla, con la famiglia, meteo permettendo, tra le colline toscane a due passi da Firenze si trova il borgo di Collodi. Nome famoso nel mondo perché associato allo scrittore che trasformò un pezzo di legno nel famoso burattino. Il parco monumentale di Pinocchio https://www.pinocchio.it/  non è molto cambiato dalla mia ultima visita di 40 anni fa, mantiene la stessa atmosfera vintage e le stesse sculture con qualche diavoleria moderna come i percorsi adventure vola sul fiume e la nave dei pirati, per i più piccoli ma tutto in sicurezza, ovviamente. Per il pranzo ovviamente al ristorante interno Osteria del Gambero Rosso, sempre meglio prenotare prima allo 3294745890.

Complessivamente una bella giornata


lunedì 13 luglio 2020

Portovenere e le 5 terre una meraviglia per gli occhi









sabato 28 aprile 2018 – sole 20 °:
Partiti da Bologna in auto alle 8:30 e arrivo in albergo alle 11:30, come prima impressione albergo molto bello il Royal Sporting Hotel con affaccio sul golfo e sulle isole del parco naturale di Portovenere, davvero magnifico. L'hotel aveva arredi vecchi ma stanze spaziose e ottima cucina, parcheggio interno custodito a pagamento (un po caro 20 € a notte ma come tutto il resto in zona). Avendo poco tempo a disposizione, disfiamo i bagagli e usciamo subito. Buon pranzo sul lungomare alla Locanda La Lucciola, con focaccia genovese farcita...una delizia. Entriamo attraverso la Porta del Borgo nella parte storica di Portovenere. Davvero splendida un'intricato dedalo di stretti vicoletti che scendono fino al porto..fino al mare...camminiamo per 500 metri arriviamo al promontorio della penisola, alla scenografica e magnifica Chiesa di San Pietro. Piccola chiesa cattolica del 1100 a picco sul mare davvero magnifica, non ha niente dentro ma il vero spettacolo è la vista che si gode dal suo interno. Da qui arriviamo alla statua Mater Naturae (omaggio a Portovenere dallo scultore Scorzelli), da qui alcune aperture nella roccia, simili a finestre fanno intravedere l'ingresso della grotta di Lord Byron. Pochi passi tra stretti vicoli con magnifici scorci e arriviamo alla chiesa di San Lorenzo che contiene l'immagine della Madonna bianca che miracolò un paesano guarendolo dalla malattia della peste nel 1399, diventando splendente la figura della Madonna.
San Lorenzo patrono di Portovenere si trova di fronte ad una deliziosa piazzetta, oasi ombreggiata nelle giornate estive, ai piedi del castello Doria, che non abbiamo visitato (5€ adulti e 3€ i bambini, dati del 2018). Prima giornata di esplorazione dei dintorni molto soddisfacente.

domenica 29 aprile 2018 – sole:
Oggi traghetto per il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Certamente sarebbe stato meglio vederle a piedi o con il treno ma avendo poco tempo e i bambini con noi, ci siamo accontentati. Ne abbiamo viste 3 di corsa, ovvero Monterosso la più lontana, Vernazza forse la più caratteristica e Riomaggiore la più vicina. Sono piccole perle incastonate nei monti, direttamente sul mare, costituite da piccoli vicoletti brulicanti di vita. Ricordo Monterosso, dove attraversiamo la spiaggia sovrastata dalla ferrovia e attraverso vicoletti accediamo al cuore del borgo, Vernazza, da cartolina, con una piccola spiaggetta e la chiesa di Santa Margherita di Antiochia appoggiata difrettamente su uno scoglio nel mare dove ho assaggiato la squisita pizza al pesto. Infine Riomaggiore con le sue casine dai colori scintillanti sul mare e la stradina tortuosa fino al centro del paese. Qui ricordo la fila per prendere il battello di rientro e la paura di non farcela siccome era l'ultimo.....così almeno dicevano...Secondo giorno molto impegnativo e pieno di belle scoperte.
Lunedi 30 aprile 2018 – nuvoloso :
Oggi giornata ventosa e nuvolosa così prendiamo un traghetto per Lerici, di fronte a Portovenere. Girovagando per il suo ben curato centro, passiamo di fronte alla splendida facciata dell'Oratorio di San Rocco per poi salire la strada fino ai piedi del maestoso ed austero Castello di Lerici. Il suo interno ben conservato ospita allestimenti vari, dalla sua terrazza all'ultimo piano si gode un'ottima vista su tutto il golfo, davvero splendido.
Giornata finita.
Direi che questo assaggio di Liguria ci è piaciuto tantissimo.

lunedì 5 novembre 2018

Fano la città dei Cesari













Fano la città dei Cesari
(dal 9 al 17 agosto 2013)
Ormai sono trascorsi vari anni da questa bella mini vacanza a Fano nella Marche ma ne ho ancora un bel ricordo. Eravamo noi quattro e Ginevra, la nostra figlia più piccola aveva solo pochi mesi pertanto eravamo un po legati ai suoi orari e pure alle esigenze di Gabriele il figlio più grande che allora aveva soli 4 anni.
La casina, dei nostri amici marchigiani, era in centro città e ce l'avevano affittata a buon prezzo. Molto ben arredata e ben tenuta. Fano dista solo due orette di autostrada da Bologna, pertanto comodamente raggiungibile.La città ha prevalentemente due spiagge, guardando la mappa, a destra quella sassosa, al centro il canale e a sinistra la spiaggia di sabbia....la nostra preferita.
La città si rafforzò sotto l'imperatore romano Cesare Ottaviano Augusto, che ne delineò l'attuale assetto, costruendo anche mura (in parte visibili ancora), passando dalla famiglia dei Malatesta, attraverso moti, cambi di potere e guerre mondiali è arrivata ai giorni nostri questo gioiellino della riviera Marchigiana. Gironzolando per il centro, ricordo bene la Rocca Malatestiana (nell'angolo nord ovest), imponente struttura difensiva, la bella Piazza XX Settembre cuore e salotto buono della città, con l'orologio nella torre del Teatro della Fortuna e la sua fontana con la statua della Dea fortuna. Proseguendo verso la est si incontrano le tombe dei Malatesti inserite in una nicchia laterale esterna nella Chiesa di San Francesco, luogo che sembra una location televisiva, siccome priva della copertura, di fianco al comune di Fano. In fondo alla via c'è la bella Chiesa di San Pietro in Valle, con la sua facciata in stile barocco Marchigiano, poi a destra fino in fondo fino alla circonvallazione e al Bastione Sangallo (in posizione parallela rispetto alla Rocca Malatestiana), una fortezza angolare (sita nell'angolo nord-est delle spesse mura) ormai abbandonata. All'esterno campeggiano vari stemmi signorili di notevoli dimensioni di fronte alla stazione dei treni. Sempre da Piazza XX settembre andando verso sud incontriamo il Duomo di Fano La Chiesa di Santa Maria Maggiore in stile romanico rinascimentale del XII secolo, e infine l'Arco di Augusto. Porta cittadina in forma di arco a tre fornici . Costituisce l'accesso in città dall'antica via Flaminia, che all'interno delle mura diventa il decumano massimo. È uno dei simboli della città.
La porta Augustea, o più comunemente chiamata Arco d'Augusto, è uno dei pochi monumenti di epoca romana pervenuti quasi per intero.È l'antica porta d'accesso della città "fanum fortunae” e non un arco onorario. Di fronte nella piazzetta degna di nota è una statua dell'Imperatore che indica la strada e una riproduzione della città in una teca in epoca romana all'ingresso del piccolo parchetto del Pincio.
Ricordo la movida lungo il Corso Matteotti, i suoi localini.....ricordo con piacere la Moretta Fanese liquore tipico a base di caffè, anice, rum brandi e scorzetta di limone, utilizzato come digestivo o energetico pomeridiano. Ricordo il profumo del mare alla mattina, siccome eravamo a due passi dal canale e le case colorate lungo la strada che costeggia il canale con il suo monumento ai caduti...insomma ricordi di una bellissima Fano molto rilassante e cordiale con i suoi ospiti.

lunedì 8 ottobre 2018

La Seconda Crociera non si scorda mai....Adriatico mon amour






L'Appetito vien mangiando dicono....in effetti dopo la prima esperienza in crociera eccoci di nuovo qua tre anni dopo a concludere i porti sul Mediterraneo e sempre con la compagnia NCL. Sempre dalla splendida Venezia.

Domenica 8 ottobre 2018: Partenza nave ore 18,00 tutto regolare.
Lunedì 9 ottobre: arrivo a Dubrovnik (Croazia) alle ore 13,00. Taxi fino a Porta Pile (20 €), ingresso della città vecchia, sembra di entrare sul set del Trono di Spade: Approdo del Re. Percorriamo lo Stradum una via lucida, bianca e liscia che è la piazza cittadina o meglio il salotto buono della città. La piazza è stracolma di negozi, bar, locali e tanti tanti cambi valute. Ammiriamo la Fontana ebraica di Onofrio, da cui sgorga acqua freschissima e potabile, il Convento dei Francescani da cui si sale per il giro sulle mura (che per ora non faremo), le case ricostruite dopo i tremendi bombardamenti della guerra dei Balcani nel 1991, fino alla parte opposta della piazza. Qui un pilastro con funzione di porta bandiera è decorato su un fianco dalla statua del paladino Orlando con la spada in mano (simbolo della città), il bel Palazzo Sponza, la Loggia delle Campane, la Torre dell'Orologio e la chiesa di San Biagio sono la parte terminale della piazza e precedono l'accesso al porto. Da qui prendiamo un battello che per 18€ solo adulti ci porta fino all'isola di Lokrum di fronte, utilizzata pure lei come location nel Trono di Spade. In 15 minuti siamo all'approdo, molto verde, indicazioni chiare e comprensibili. Ci fermiamo ad un chiosco Snack bar Lacroma per una buona coppa di gelato. Poi percorriamo un fitto bosco dove i resti dell'

Abbazia Benedettina di Samostan sono ormai la casa di conigli selvatici, pavoni e altri animali selvaggi oltre che dimora di innumerevoli specie di piante e alberi esotiche, camminando camminando arriviamo fino ai resti del Fort Royal, fortezza francese a forma di stella. Dalla cima della sua torre si ammira un panorama davvero strepitoso su tutta la baia e i dintorni di Dubrovnik. Giretto in città e rientro in nave in serata, con taxi (20€) bella giornata.

Martedi 10 ottobre: Entriamo nelle Gole di Cattaro (Montenegro)
sembra di essere in un Fiordo Norvegese, acqua color smeraldo e pulita, circondati da montagne verdi con ripide  pareti. Arrivo al paesino di Kotor in fondo all'insenatura per le ore 8,00. La nave oscura tutta la cittadina con la sua imponente stazza. Da qui prendiamo un bus turistico, prenotato da casa, per un tour della zona. Percorrendo 16 km lungo il lago arriviamo al paese di Risanprima tappa. 
Visitiamo i suoi splendidi mosaici romani. 
 Subito dopo arriviamo al paese di Perast e da qui si possono fare due visite: o il paese e il suo Museo o L'isola della Nostra signora delle rocce  e il suo santuario. 
Noi optiamo per la seconda scelta. Dalla riva un barchino ci conduce sull'Isoletta per 2€ (andata e ritorno 4€) solo adulti. Qui visitiamo oltre alla chiesa (Ingresso 1€) pure un piccolo Museo di oggetti vari, il tour terminerebbe con un giretto in città ma solo con guida in inglese, pertanto decidiamo di fare da soli. La cittadina si presenta molto fortificata 
con simboli veneziani 
vicino ad una piccola porta, un alto muro la nasconde e subito dietro un enorme monte sul quale si arrampica il muro difensivo. Girovaghiamo per il suo centro triangolare, le pietre delle case sono bianche irregolari come a Dubrovnik, il pavimento è scivoloso. Subito ammiriamo la Torre dell'Orologio, stradine strette piene zeppe di negozietti ci conducono fino alla piazzetta piastrellata di San Nicola splendida 
Chiesa Ortodossa dei primi del 900 
 al suo interno numerosissime icone e uno splendore di ori e decorazioni, vicino vi è una deliziosa cappellina simile a San Nicola ma in miniatura. Da qui ritorniamo in nave, devo dire che questo piccolo assaggio di Montenegro mi è piaciuto molto, vorrei approfondirlo meglio.

Mercoledì 11 ottobre: Katakolon (Grecia)

                   

come nel 2014, nella prima crociera, piove e fa freddo. Quindi siccome Olimpia l'avevamo già vista, decidiamo di prendercela comoda girovagando per il paesino e i suoi deliziosi negozietti. Una pausa ad un bar italiano il “Maniera gelateria” ottimo caffè e gelato, un acquisto di magliette sportive....senza fretta. Per soli 5 € passiamo una buona mezz'oretta in giro per il paese sopra una carrozza trainata da un cavallo così ammiriamo il paesino dalla spiaggia (che ha deliziosi localini e stabilimenti balneari).

Nota: La prossima volta che capiteremo qua, se il tempo lo consente vorrei stare in spiaggia e visitare il piccolo ma pare delizioso museo.www.kotsanas.com.

Giovedì 12 ottobre: Pireo Atene (Grecia):




 

ho acquistato da casa un giro con il bus turistico (CONVENIENTE PER CHI HA TEMPO A DISPOSIZIONE) ma visto il traffico caotico della città era meglio fare un fai da te in autonomia. Comunque usciti dal terminal delle navi si svolta a sinistra fino ad un piazzale dove il bus blu, in 1 ora ci ha portati in centro, così abbiamo dato uno sguardo alla città e al porto del Pireo (dopo la prima volta ad Atene nel 2005). siamo saliti sull'Acropoli, per il solito costo esorbitante di 20 € a testa, vedi le solite rovine il cui stato di restauro e recupero procede molto a rilento. Al contrario il nuovo Museo dell'Acropoli, per soli 5€, merita davvero una visita. Bello accogliente, chiaro, pieno zeppo di reperti, di frontoni e parti del Partenone tra cui alcune statue originali delle cariatidi. Altro bus fino alla zona di Monastiraki, la zona commerciale ai piedi dell'acropoli. Acquisti all'Hard Rock Caffè (ormai una tappa obbligata) carino ma molto piccolo, gelato, cartoline e via, di nuovo con il bus blu per il porto del Pireo. Causa il traffico abbiamo dovuto optare per un taxi che per un soffio ci ha riportati al terminal per l'imbarco...
Concludo dicendo che per chi arriva da una Crociera conviene prendersi un taxi e farsi portare in centro siccome sono molto numerosi e convenienti, come scritto sopra al contrario se si hanno più giorni a disposizione è più conveniente prendersi l'autobus Hop-On Hop-Off che vale 1 giorno dal primo utilizzo.

consiglio vedere le due zone di Atene:
Psirri (la SOHO di Atene) e
Anfiotika (quartiere cicladico sotto al Partenone).

Venerdì 13 ottobre: navigazione.

Sabato 14 ottobre: Spalato (Croazia):
arriviamo al porto per le 8,00, scendiamo e dopo aver percorso circa 1 km a piedi attraverso una via piena zeppa di negozietti di souvenir e agenzie turistiche per escursioni, giungiamo nel centro città ovvero i resti del Palazzo dell'Imperatore Diocleziano (nato a Salona a 20 km a nord) . Il Palazzo devo dire è ben conservato, mura alte e spesse lo difendono secondo il modello del Castrum Romano. Passeggiamo, entrando dalla Porta Argentea attraversando uno splendido ed enorme mercato cittadino molto variopinto e colorato, arriviamo ai piedi della torre ovvero il peristilio del Palazzo (la zona degli appartamenti reali). Per 3 € solo adulti, saliamo attraverso una scalinata a chiocciola da far girare la testa, con l'ultimo tratto aperto nel vuoto, sulla cima della torre alta 60 metri la vista spazia tutt'intorno sulla città e sul porto e si dimentica la fatica della salita. Usciti dalla torre a sinistra, percorriamo un corridoio che scende di livello e attraversa le cantine del palazzo, oggi sede di numerosissimi mercatini, e attraverso la Porta Aenea (ingresso di servizio della residenza) arriviamo direttamente sul molo. Dalla parte opposta attraverso il cardo si arriva alla Porta Aurea ingresso principale del palazzo, posta in direzione di Salona a nord, qui spicca la statua in bronzo del Vescovo Gregorio di Nin (Grgur Ninski) che fece il primo passo verso l'introduzione della lingua croata nella liturgia, per questo motivo porta fortuna toccare l'alluce del piede sinistro che fa un passo avanti. La quarta porta è la Porta Ferrea che conduce su una piazzetta dominata dalla torre dell'Orologio proprio sopra la porta. Infine visitiamo la Cattedrale e la cripta sottostante per ben 25 Kn ovvero 3,50€. attraverso porte lignee intagliate con splendide immagini bibliche si entra nella Cattedrale all'interno del battistero a pianta ottagonale, piccolina ma piena zeppa di stucchi, quadri, ori e decorazioni varie davvero una bellezza per gli occhi. Sotto c'è la cripta con un pozzo e una statua della Madonna. Torniamo in nave.

Domenica 14 ottobre: arrivo a Venezia. L'ingresso al porto è pieno zeppo di nebbia pertanto ci fanno aspettare prima di attraccare, così ci fanno pranzare in nave e poi scendiamo nel primo pomeriggio.
Che dire splendida vacanza, abbiamo visto tantissimi posti stupendi, nuovi e mangiato tanto e bene.