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Questo Blog è stato creato il giorno 11-09-2007 per raccontarvi i nostri viaggi, le nostre esperienze positive e negative vissute in prima persona. Ricco di consigli utili e suggerimenti spero lo troviate utile per pianificare il vostro viaggio, se avete dei consigli da darmi sarete i benvenuti.

Allora buona lettura a tutti !!!

lunedì 4 maggio 2015

PER LA MIA PRIMA CROCIERA: LA GRECIA !


 CORFU'

 SANTORINI

 MYKONOS

 LA NOSTRA NAVE

 OLIMPIA

(NCL Jade dal 18-10-2014 al 25-10-2014 : Venezia – Corfù – Santorini – Mykonos - Katakolon (Olimpia))

Per la nostra prima crociera abbiamo optato per la compagnia americana Norwegian Jade (Compagnia Norvegese acquistata dagli statunitensi) a causa del prezzo inferiore rispetto ad altri preventivi delle concorrenti, al freestyle (più avanti spiegherò meglio) e ai pareri positivi di chi aveva già viaggiato con loro.
Partenza sabato 18 ottobre da Venezia, parcheggiamo all’Alipark e con 60€ compresa la navetta per il porto (precisamente ferma al Mercato Ittico) andata e ritorno ci tengono l’auto; servizio impeccabile. Imbarco a regola d'arte liscio come l’olio.
La nave parte alle ore 18.00 la vacanza comincia, si allungano le ombre sulla città lagunare che a parer  mio è splendida …
Domenica in navigazione, esploriamo i vari ponti della nave e ci fermiamo un pò in piscina..
Lunedi 20 ottobre arrivo a Corfù (tempo di visita 8:00-15:30 coprifuoco mezz’ora prima 15:00) – Grecia – attracchiamo verso le 8, sole e caldo ci accolgono e sbarchiamo. All’uscita un bus ci porta all’entrata dell’area portuale e qui decidiamo subito di prendere un taxi e arrangiarci per i fatti nostri. Io ho in mente già cosa vedere, stesso tour che subito il tassista ci propone (sanno già che chi scende da una nave non ha molto tempo e cosa vuole vedere). Prima tappa Paleokastritsa con omonima splendida spiaggia    (consiglio: fate delle foto da un punto panoramico sul promontorio di Lakones…) e al vicino Monastero (gratuito)  che prende il nome dalla località in cui è situato e si trova per la precisione in cima al promontorio che caratterizza l'intera area. (Il monastero venne fondato nel 1225, poi nel XVIII secolo venne costruita la chiesa principale dedicata alla Santa Vergine e le celle dei monaci).
Oggi l'interno del monastero presenta un cortile porticato ed un edificio moderno che ospita un museo di icone bizantine e post-bizantine, libri sacri, utensili santi ed abiti da cerimonia e un numero considerevole di gatti…...
La vista dal monastero è incantevole ed, oltre al mare, si può ammirare l'isolotto di fronte alla spiaggia che assomiglia nella forma ad una nave.
Ora andiamo all’Achilleion   palazzo costruito a dall'Imperatrice Elisabetta d'Austria, anche nota come Sissi. (entrata € 16 per due adulti e un bambino - Apertura: tutti i giorni 8-19 giugno-agosto; 9-15:30 settembre-maggio l'ingresso costa 7 euro)  (Elisabetta era una donna ossessionata dalla bellezza, e molto vigorosa, ma tragicamente vulnerabile dopo la perdita dell'unico figlio maschio, il Principe Ereditario Rodolfo d'Austria nei fatti di Mayerling nel 1889. Un anno dopo nel 1890, costruì una residenza estiva nella regione di Gastouri  attualmente municipalità di Achilleion, a circa dieci chilometri a sud della città di Corfù. Il palazzo fu progettato dall'architetto napoletano Raffaele Caritto ed ha la figura dell'eroe mitologico Achille come suo tema centrale). Gli interni sono da urlo, sfavillanti stucchi e decori…..
Nello splendido giardino sono poste due bellissime statue dell’Eroe Achille ferito a morte  e vittorioso.
Dopo una bella visita cultural-storica puntiamo il muso della nostra bella berlina verso nord
e nella parte più meridionale della penisola di Kanoni c'è il piccolo monastero dedicato alla Madonna di Vlaherna (gratuita) simbolo di Corfù  .
siamo nella zona di Kanóni . (Kanóni deve  il suo nome alla batteria di cannoni che furono qui piazzate dai francesi nel 1798. Oggi il rombo non viene più dai cannoni, ma dagli aerei che passano a bassa quota). Questa luogo, una volta molto tranquillo, si trova ora direttamente sotto la traiettoria di volo per l'aeroporto di Corfù. Nelle trafficate giornate estive, si può sorseggiare un drink mentre si ammirano gli aerei che vanno e vengono. Sembra quasi che sorga in mezzo al mare perché è su un'isoletta collegata alla terraferma solo da un piccolo molo. Questa architettura tutta bianca che spicca sullo sfondo blu del mare risale al XVII secolo e la posizione in cui si trova crea lo scenario perfetto per una fotografia . Si entra passando per un arco alla base del campanile  e si accede ad un piccolo cortile a sinistra c’è il negozietto a destra in fondo la chiesa vera e propria. Di fronte c’è l’isola del mito Pontikonissi  (Isola del topo raggiungibile con dei battellini), attualmente ospita la Chiesa del Pantocrator (Costruita nel XIII secolo si può visitare andandoci con un caicco che parte dal porticciolo di fronte. La cappella bizantina che si trova sulla sommità dell'isola racchiude le lapidi che commemorano la visita nel 1800 dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria e dell’arciduca Rodolfo.). Si ritiene sia la nave pietrificata di Ulisse, trasformato in pietra da Poseidone nell'Odissea di Omero, secondo un'altra leggenda sarebbe lo scoglio su cui la nave di Ulisse si schiantò durante una tempesta. Infine stiamo un’oretta in centro città a Corfù dalle 13 alle 14 circa. Così girovaghiamo con poco tempo a disposizione.            
non abbiamo visto molto della città ma mi confido di ripassarci magari con un’altra crociera e di completare la sua visita.
Costo del taxi a nostra completa disposizione, bello comodo, per tre adulti e due bimbi € 300 non poco ma nemmeno tanto pensando al servizio che ci ha offerto.

Martedi 21 ottobre arrivo a Santorini (tempo di visita 13:30 -22:00 coprifuoco mezz’ora prima 21:30)– Grecia – attracchiamo verso le 13.30 pure qua sole e caldo .
NOTA IMPORTANTE : siccome la nave attracca in rada (verificarlo prima) e si arriva sull’isola con dei battellini, si devono andare a ritirare i biglietti (uno per ogni persona/bimbo) facendo la fila sul ponte-piscina già dalle 7.30-8 di mattina, per la discesa, i primo dieci scendevano entro 1 ora, noi avevamo il numero 3.

Già la vista dell’isola è magnifica all’arrivo;  sembra un enorme pan di zucchero con la panna montata sopra e lo spazio occupato dalla caldera del vulcano; semplicemente enorme….. . scegliamo di fare da soli (come sempre) e per €. 25,00 solo gli adulti scegliamo una escursione del porto. Un battellino naviga lungo una parte dell’isola offrendoci magnifiche vedute fino ai piedi della città di Oia, poi un pulmino dal porto ci accompagna prima ad Oia città, infine dopo due ore (partenze alle 17 e alle 18 dal punto di discesa) a Thira città e la discesa è libera, ottimo giro lo consiglio. .
Che viste mozzafiato sulla caldera e sui paesini a strapiombo sul mare……bellissime
Per la discesa optiamo per la comoda funivia (€ 5,00 solo gli adulti), anche se la via degli asini mi sarebbe piaciuta….
Naturalmente l’imbarco è previsto per le 21 massimo 21:30 ultimo battello, così riusciamo ad ammirare il famoso tramonto di Santorini .
         
Mercoledì 22 ottobre arrivo a Mykonos (tempo di visita 8:00 -18:00 coprifuoco mezz’ora prima 17:30) – Grecia – attracchiamo verso le 8.00 il tempo si rompe vento freddo e qualche goccia di pioggia….un pullman (gratuito)  dal porto di attracco ci avvicina al centro città al porto nuovo e con due passi siamo immersi nell’atmosfera dell’isola più trendy  che ci sia…attraversiamo tutta la cittadina e arriviamo nella splendida la zona dei mulini (simbolo cittadino) e a destra c’è la piccola Venezia.

NOTA: la prossima volta che mi fermerò a Mykonos prenderò una partenza giornaliera per l’isola di Delo che sta li di fronte, oggi praticamente disabitata ed è un immenso sito archeologico legato al culto del Dio Apollo.

Giovedì 23 ottobre ultima tappa arrivo a Katakolon (tempo di visita 9:00 - 18:00 coprifuoco mezz’ora prima 17:30)– Grecia – attracchiamo verso le 9.00 il tempo si è ormai rotto e piove per una mezz’oretta buona. Passato il temporale decidiamo di uscire dal piccolo porto. Questo delizioso paesino marittimo tra l’altro molto carino è il porto di attracco per poter visitare la mitica città di Olimpia e i suoi resti ben conservati.

ATTENZIONE: appena uscite dal porto i tassisti vi prenderanno d’assalto proponendovi delle offerte a detta loro ma se li oltrepassate attraversate la strada c’è un piccolo ufficio escursioni che fa davvero delle offerte, giudicate Voi  :
distanza porto-Olimpia km 35 : a/r tassista 70 € - pullman a/r con guida anche in italiano  € 10 adulti, € 5 bimbi dai 6 ai 9 anni (abbiamo speso € 25 contro € 70)

Olympia : Molti diranno che non ne vale la pena, che è solo un ammasso di pietre, al contrario a  mio giudizio è irrinunciabile una tappa in questo sito. Qui si è fatta la storia, immersa in un paesaggio di dolci colline, tra ulivi e boschi tra i fiumi Alfeos e Kladeos, “sede dell'amministrazione e dello svolgimento dei giochi "olimpici" ma anche luogo di culto di grande importanza, come testimoniano i resti di antichi templi, teatri, monumenti e statue, venuti alla luce dopo gli scavi effettuati nella zona dove la città originariamente sorgeva. La città possedeva molti edifici, alcuni dei quali venivano usati come dimora dagli atleti che partecipavano ai giochi, detti appunto olimpici, che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Zeus.  In questo luogo venne compilato per la prima volta nel 776 a.C. un elenco di vincitori: è possibile da ciò desumere che si trattasse dell'esito delle prime Olimpiadi storicamente accertate”. Abbiamo acquistato il biglietto per il museo  e per il sito, (€ 9,00 solo adulti) scelta azzeccata vista la notevole quantità di reperti ben conservati contenuti nel museo (si possono e foto ma senza flash):
E a circa 500 metri di distanza si entra nel sito vero e proprio…… una colonna enorme per dimensioni  indica il punto dove si trovava il grande Tempio di Zeus con la sua enorme statua “in oro e avorio, perduta. Alta 14 metri, fu eseguita a metà del V secolo a.C. dallo scultore greco Fidia, destinata a essere elemento centrale dell’edificio sacro” :

Concludo la mia esperienza con le note positive sulla compagnia NCL, il free style cioè libertà nel vestirsi e nel fare tutto, possibilità di allenarsi con l’inglese (l’assistenza in italiano esiste non preoccupatevi….) infine la cosa per me più bella: la possibilità di non pagare le famose quote di servizio (ex mance) cioè quella quota obbligatoria che a fine crociera ti detraevano dalla carta di credito, basta farsela togliere l’ultimo giorno, se volete date la manca cash di persona al cameriere o a chi vi ha dato soddisfazione nel servizio.


Ciao e buona crociera a tutti.

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